M. Bianchi, Direttore Generale Cromology, intervistato da Arketipo

Cromology, leader di mercato in Italia nel settore delle vernici per edilizia, svela in questa intervista la propria visione e l’approccio al mondo del colore

Cromology è il quarto più importante produttore europeo di pitture decorative di qualità, che distribuisce in più di 50 Paesi nel mondo, con una presenza diretta in 9 nazioni. L’Italia riveste da sempre un ruolo strategico per il Gruppo grazie alle competenze tecniche e creative superiori a quelle di altri mercati. Proprio per questo Cromology ha deciso di realizzare il “Global Centre of Excellence for Tinting Systems” nello stabilimento di Porcari (Lucca). “La missione del nostro Gruppo è quella di anticipare e rispondere ai bisogni di tutti i professionisti che si occupano di colore in edilizia e architettura.”illustra Massimiliano Bianchi, Direttore Generale di Cromology Italia. “Non a caso il pay off del logo Cromology è “The art of professional painting”. Noi viviamo di colore. I nostri 10 laboratori R&D e il nostro “Global Centre of Excellence for Tinting Systems” lavorano costantemente allo sviluppo di collezioni sempre innovative, sia dal punto di vista cromatico che qualitativo. Abbiamo anche interessanti collaborazioni con player importanti nel mondo del colore, come Pantone, realtà con la quale da diverso tempo sviluppiamo e firmiamo delle collezioni colore dedicate al mercato italiano. Il rapporto con i progettisti è di assoluta centralità strategica, specialmente per marchi come Settef e MaxMeyer il cui obiettivo è di essere la scelta privilegiata nel mondo professionale.”conclude Massimiliano Bianchi.

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“Mur des Canuts” – Lione, Francia. Il trompe l’oeil più grande d’Europa: 1.200 m² di estensione e impiego di 300 colori diversi del Gruppo Cromology. Crediti foto: Michel Djaoui

L’intervista continua approfondendo l’aspetto del colore e delle tendenze di mercato in questo ambito. “Cromology Italia ha istituito un osservatorio per studiare le tendenze colore. In generale, le “tendenze colore” hanno un ciclo di vita molto più veloce rispetto al passato: mentre 10 anni fa un range colori poteva essere valido per 5-8 anni, adesso la vita media è di 2 anni. Attualmente, nell’interior design, per quanto concerne le vernici, siamo ritornati a colori a colori neutri, poco saturi. Bianchi in nuance gialla e arancio in questo momento sono i colori più richiesti. I beige molto tendenti al grigio, i crema, i vaniglia, i grigi e i taupe seguono subito dopo. Sono spariti quasi del tutto i colori accesi nei toni del giallo dell’arancio e del rosso. Nella gamma del rosso la tendenza è spostata verso il bordeaux, il giallo verso i toni intermedi e l’arancio verso il color cipria. Anche per quanto riguarda i colori per esterno siamo tornati a tonalità poco sature: gialli pastello, beige, tortora, grigi chiari fino ai toni medi sono i più richiesti.
Notiamo inoltre la tendenza ad avere tre toni di colori per l’edificio: uno per le grandi superfici, uno per le fasce intorno a porte e finestre e uno per sottotetti, sottogronda e terrazzi. Negli edifici industriali e artigianali, invece siamo in controtendenza. Sono molto usati i colori accesi del rosso, del giallo del blu, normalmente sapientemente alternati con colori neutri quali grigi bianchi e beige.”

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