Richiami Parma 2020, l’arte al posto della pubblicità

Una nuova operazione artistica site specific dell’artista Fabrizio Da Prato
Dal 15 al 30 settembre in Viale Toschi a Parma si è svolta l’operazione artistica “Richiami Parma 2020”, progettata e realizzata dall’artista Fabrizio Da Prato in collaborazione con Cromology Italia.

14 opere grafico -pittoriche sono state dipinte e successivamente collocate in spazi normalmente dedicati alle pubbliche affissioni.

Realizzata con il patrocinio del Comune di Parma, l’operazione è stato il proseguo ideale del percorso artistico di Da Prato, che da anni lavora utilizzando l’estetica come mezzo di riflessione antropologica e sociale, dialogando con i territori e con il tessuto urbano attraverso opere e azioni artistiche site specific.

Parma, in particolare, è stata scelta dall’artista come nuova sede del suo progetto per l’alto valore
simbolico ricoperto dalla città, eletta “Capitale Italiana della Cultura 2020+21”.

Infatti, Da Prato ha già collaborato con città investite del titolo di “Capitale Italiana della Cultura”, dando
vita a operazioni artistiche anche a Palermo nel 2018, e a Pistoia nel 2017, con l’obiettivo di creare
occasioni di cultura in luoghi pubblici e anticonvenzionali.

Le opere eseguite in studio con una tecnica mista, sono state esposte a partire dal 15 settembre: l’affissione
è avvenuta esattamente come succede per i manifesti pubblicitari, ossia attraverso il lavoro del personale
adibito che – protagonista inconsapevole –ha aggiunto all’installazione un valore corale e performativo.

Queste opere, disseminate lungo Viale Toschi e confuse tra il materiale pubblicitario, sono state offerte in
dono a migliaia di sguardi che, nel corso dei giorni, le hanno viste mutare a causa di inevitabili agenti
esterni.
Motivo d’ispirazione per la realizzazione del progetto sono stati il territorio, la storia, la tradizione e la
cultura di Parma. Queste suggestioni sono state rielaborate e restituite liberamente in forma del tutto
personale dall’artista, dando vita a una serie di opere singole ma concepite come un unico grande lavoro.
Protagoniste delle opere sono state in particolare razze autoctone, antiche varietà di ortaggi e frutta,
proverbi e dialetti che hanno portato nel centro di Parma un mondo periferico, fatto di piccole realtà locali
ritenute dall’artista preziose per la loro capacità di salvare dall’oblio antichi saperi.

Un’arte, quella di Richiami che decide di stare sulla strada, per creare fugaci azioni d’arte urbana.

L’operazione è inserita all’interno di Cromology per l’Arte, un progetto di mecenatismo promosso da
Cromology Italia dal 2017 con l’obiettivo di creare un interessante connubio tra arte contemporanea e
azienda. L’idea alla base del progetto, che focalizza la sua attenzione sul tema del colore, consiste
nell’invitare alcuni artisti attivi sul territorio a sperimentare i prodotti e l’alta tecnologia dei vari brand per
la realizzazione di opere concepite per l’occasione. Vernici, intonaci, sabbie, stucchi e impasti materici
usualmente utilizzati nell’ambito dell’edilizia saranno impiegati con inedite finalità creative e concettuali,
nobilitandosi e caricandosi delle suggestioni che gli artisti vorranno comunicare. Da Prato, in particolar modo, si è affidato a Viero Paints – brand d’ispirazione per l’architettura e il design specializzato
nell’esportazione all’estero di finiture decorative.